Pagine Scritte

“L’elaborazione del tutto”

Conosco Luca Bresciani da molti anni. Ho avuto la fortuna di presentare i suoi libri sin dal 2007 quando dette alle stampe la raccolta di versi “Graffi di luce”. Luca è un poeta che ha la capacità di rendere la poesia occasione, per tutti, di emozionarci, meravigliarci, scuoterci dentro. E’, per questo, una persona indispensabile, indimenticabile, indipendente e le sue poesie impronte lasciano il segno sulla sabbia dei giorni.

Il suo ultimo libro, dedicato a chi cambia se stesso per cambiare il mondo, è una bella raccolta di brevi ed intense composizioni, racchiuse in cinque autonomi spazi, uniti tra loro: “Solo noi per terra”, “L’onestà dei sassi”, “Il corpo disumano”, “Lettera alla vita” e “Quasi preghiere”.

Un volume da leggere e rileggere per scoprire, ogni volta, cose nuove, nato grazie ad un’operazione di Crowdfunding effettuata in collaborazione con “Produzioni dal basso” che ha coinvolto oltre 110 persone che hanno creduto in un progetto e lo hanno sostenuto concretamente con entusiasmo e partecipazione.

A pagina 29…

La poesia serve
a increspare la morte.

A incidere cerchi
su addii a rettangoli

L’elaborazione del tutto
di Luca Bresciani
Internopoesia
84 pagine – 10 euro
Marzo 2017

Luca Bresciani è, anche, presidente dell’associazione culturale “Vita alla Vita” e fondatore del concorso nazionale di poesia under30 “Vita alla Vita” giunto, quest’anno, alla sua seconda, partecipata, edizione.

Premiazione 14 ottobre 2017 a Lettera 22 Viareggio
questa la poesia prima classificata, scritta da Federica Guerra, classe 1990.

Come faccio a portare via tutto
portarmi via il nome
di una strada – via Sammartina
così facile a dirsi eppure
scritto male da tutti
Il pilastrino della madonnina
sola ora che le sue pie
non le portano più le rose
la Serafina col suo secchio del Dash
pieno di uova da 20 centesimi l’una
il fosso davanti casa
e la sua acqua sempre a scorrere
e l’acqua del lago più simile a me
sempre a rimanere
io che per tutta la vita ho sognato
di viverci dentro, e ora mi chiedo
come portarlo via.

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