Pagine Scritte

Registro delle anime

Ho incontrato Riccardo Pertici qualche anno fa (siamo dello stesso millesimo e di vista ci conosciamo da sempre). Ricordo che mi contattò per parlarmi di un suo libro. Per questo ci vedemmo al Bar Eden in passeggiata e condividemmo, piacevolmente, il nostro tempo, spaziando per vari argomenti. Di presentazioni, poi, ne abbiamo fatte alcune, tutte molto interessanti e partecipate. Riccardo, in questi giorni, mi comunica che uno di questi volumi, e più precisamente “Registro delle anime” – Manni Editore del 2011, è stato riveduto e pubblicato in una nuova, interessante, versione. Notizia che rilancio e condivido nell’attesa, magari, di poterne parlare direttamente e pubblicamente con l’autore.

Qualche nota…

Dall’alto di una sua personale torre di avvistamento, un campanile/faro opera di Gustave Eiffel, uno scrittore attempato contempla, non senza ironia, a volte con cinismo, mai, però, senza partecipazione, i multiformi destini degli abitanti della città sul mare, dove è nato: destini che appaiono insieme tragici e ironici, drammatici e grotteschi, oltre che umanissimi e fiabeschi. Una galleria di personaggi straordinari prende così vita: aristocratici inglesi e ricche signore ebree, barbieri e pescatori, sarti e marinai, assassini e giornalisti spregiudicati si alternano sullo straordinario palcoscenico della città, quasi sommersa da un mare sempre inquieto; e poi, i forti odori e i profumi che “solo chi è nato qui può avvertire”, i cieli cangianti, gli oscuri e verdissimi anfratti delle pinete e della selva in cui, come in un sogno, si annidano tra gli alberi migliaia di pappagallini.

In Registro delle anime il confine tra realtà e immaginazione è sempre in procinto di essere superato, ma alla fine il lettore si accorge che la plaga fantastica evocata allude alla realtà odierna: un mondo annientato ormai dalla modernità, che solo le forze evocatrici della memoria riescono a rendere ancora vivo e attuale.

RICCARDO PERTICI è nato a Viareggio nel 1956.
Ha pubblicato nel 2009 – Il perdono del mare (Pagliai Editore). Nel 2011 – Registro delle anime: Bibliotechina illecita di Meriggio (Manni Editore). Nel 2017 – Con l’aria calma di chi ascolta… per poi parlare (s.p. ILMIOLIBRO).

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