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Leggende, draghi, fate e folletti

In occasione dell’appuntamento organizzato per celebrare il primo anno trascorso dalla inaugurazione del monumento al gatto Ettore, sul molo di Viareggio, ho avuto modo di conoscere ed apprezzare il progetto musicale, e non solo, che ruota attorno a “Joe Natta e le Leggende Lucchesi”.

Un trio acustico che nasce nel 2014, dopo la realizzazione di tre concept album “Leggende Lucchesi” e “Leggende Lucchesi Vol. 2, Vol.3 e Vol. 4”, per portare in giro le canzoni che Joe ha dedicato alle più belle leggende di Lucca e della Garfagnana, ma anche altri brani più o meno legati alle tradizioni locali, ai personaggi ed alle storie della Toscana, dell’Italia e a libri più o meno famosi che lo hanno ispirato.

Il trio è formato da:

Ylis (Violino, Ukulele, Ukulele Baritono, Basso, Chitarra 12 corde, Concertina, Percussioni, Otamatone, Tin Whistle e Theremini)
Fabio Rapatmax (Tastiera, Melodica, Kalimba, Stilofono, Stomp box, Otamatone, cori e Kazoo)
Joe Natta (Chitarra, Voce e Armonica)

Questo il sito ufficiale

Si tratta di un percorso interessante e stimolante, meritevole della nostra attenzione, che mi ha fatto tornare alla mente esperienze che, in passato, mi hanno portato ad interessarmi e a promuovere libri e personaggi che si occupano degli stessi temi, patrimonio delle nostre terre e delle nostre tradizioni popolari.

Su tutti il grandissimo Matteo Cresti, autore e eccellente illustratori di:

Fate e Folletti della Toscana
Creature magiche, Mostri, Orchi ed altri esseri fantastici delle leggende, delle favole e delle tradizioni toscane

Draghi, Streghe e Fantasmi della Toscana
Spettri, Diavoli e Leggende di magia della tradizione toscana

ed il fantasmatico, instancabile, poliedrico e folletto lui stesso Riccardo Mazzoni, autore di:

I folletti nelle tradizioni popolari italiane: credenze & leggende
Mauro Baroni Editore 2002

Un libro che ricostruisce, nella sua complessità, l’affascinante patrimonio delle credenze e delle leggende intorno ai folletti nel folklore italiano. Alla luce di una variegata documentazione, l’autore individua alcune tipologie fondamentali di questi esseri fantastici: il folletto familiare, il folletto incubo, il folletto delle stalle, il folletto silvestre. Sono figure comuni, con le relative varianti, alle tradizioni popolari di tutti i Paesi europei. Ne ripercorre poi le testimonianze storiche e ne precisa gli appellativi, la fisionomia, gli attributi, i comportamenti, le funzioni, i poteri magici, come sono stati tramandati dalle singole tradizioni regionali. Un volume pubblicato nel 2002 da Mauro Baroni Editore, esaurito da tempo e divenuto pertanto una piccola rarità bibliografica, che costituisce il più esaustivo contributo documentario sull’argomento. Un’escursione nell’immaginario popolare tra dinamiche storiche, antropologiche e affettive.

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