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Il samba del viareggino

In questi giorni di Carnevale ho rivisto con piacere, più volte, alcuni video tratti da un DVD realizzato da Gian Luca Domenici. Sono in programmazione su 50 newsversilia e riguardano “Delafia… che video!“, uscito nel 2014 e contenente i video musicali dei brani “Delafia“, “Il mambo del lucchese” e “Potta miè“. Un ottimo lavoro, uno dei tanti proposti da Gian Luca, che è anche l’occasione per vedere o rivedere cari amici come Alessandro “lucchese” Bonuccelli, Daniele D’Arliano, Claudio Fonio, Angela Bondielli e l’indimenticabile Carlo Nocetti. Ma è anche scintilla per illuminare lo spazio dei ricordi…

Anno non meglio identificato. I miei giorni nascono nei locali di Radio Babilonia (se non sbaglio sono quelli di Via Pucci). Un giorno arriva Gian Luca e mi porta una musicassetta (erano ancora i tempi con le piastre…). Al suo interno un brano che, già al primo ascolto, dimostrava tutta la sua originalità, professionalità, energia e carica carnevalesca. Era, appunto, “Il samba del viareggino” che iniziammo a trasmettere con un successo immediato. Passaro mesi, forse un anno, ed ecco che quel brano trova collocazione all’interno di un CD, il primo di una lunga serie, che diventa un vero e proprio fenomeno musicale.

Ed oggi quel fenomeno continua, grazie anche ad un rinnovamento ed un aggiornamento costante che coinvolge generazioni dopo generazioni, unite dal colorato e stimolante filo del Carnevale.

PSrileggendo il post noto che ho citato le musicassette, i cd, i dvd… starò invecchiando troppo?

Natale è già passato da quel dì
l`estate un na riordo proprio più
maria te ne sei andata senza dì
che il ganzo ce l`avevi per ingiù
ma ora io mi voglio vendicà
oh viareggina io ti vò bacià……

andiamo a quel rione
ci scoliamo un bottiglione
così poi ti decidi e me la dai
andiamo a fare 4 passi in riva al mare
che te lo faccio sentì io sto carnevale
prendiamo l`onde che ci portino laggiù
o me la dai o non ne posso proprio più

o delafia quanto la fai pallocorosa
incominciamo un popoino a fà valcosa
su dammi un bacio sulla bocca
ma di velli che rischiocca
na carezza
e il resto vien da sè.
Viareggio è na città da incornicià
migliaia son le bimbe da beccà
però nessuna vale più di te
e adesso io ti dio anco il perchè
quando mi stringi forte da morì
mi sento dentro tutto ribollì
su dammi quella cosa
dai non fà la schizzignosa
che tanto ce n`hai voglia quanto me

Andiamo a fare 4 passi in riva al mare
che te lo faccio sentì io sto carnevale
prendiamo l`onde che ci portino laggiù
o me la dai o non ne posso proprio più
o delafia ma datti un pò na regolata
vabbè che te l`avevo chiesta e me l`hai data
ma di quant`è che un no facevi
da quant`è che diugiunavi
te una santa di sicuro non lo sei
mezzanotte è già passata
ma sei sempre assatanata
quando torno che n`invento io a mi mà
bho?bho?bho?

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