Mi definivo una poetessa, pittrice e compositrice. E lo ero davvero!

Inaugurata ieri, negli spazi carichi di storia e di valori del Cro in via Coppino in Darsena a Viareggio (a proposito, quest’anno il Cro taglia il traguardo degli 80 anni di attività), la mostra dedicata alla Zoria. Quadri, cartoni e testimonianze donate al CRO da Domenico Marsili, con l’intento di mettere a disposizione della comunità un piccolo ma prezioso patrimonio cittadino. Per me è stato un onore avere la possibilità di scrivere un breve monologo in cui ho immaginato che Renata Barsi, così si chiamava, potesse raccontare al pubblico parte della sua storia incredibile, parte di una vita davvero unica. Ho dato volume alla sua voce e tentato di rivederla negli spazi più diversi della nostra città, attraverso i ricordi di alcune persone e delle nostre più diverse esperienze personali. Confesso che mi sono emozionato nel sentire le parole che avevo scritto, diventare suono e racconto, grazie alla pregevolissima interpretazione fatta da Elena Panzera che ha, tra le altre cose, onorato al meglio il difficile ruolo di dover sostituire sua madre, Luciana Madrigali. Complimenti anche a Walter Fabbri per il contributo musicale e per aver scelto una canzone che più rappresentativa non si poteva: “Piazza Grande” di Lucio Dalla.
Al Cro le opere, che grazie al contributo di tutti potrebbero aumentare, rimarranno esposte per un mese.
Un’altra cosa. Molti (ed io tra loro) mi hanno chiesto perché la chiamavamo Zoria (con la variante Zorria). Di preciso non sono riuscito a saperlo, però ho trovato qualcosa che mi piace condividere con tutti voi…
Il nome “Zoria” è un nome femminile di origine ucraina che evoca un senso di mistero e bellezza. Le origini si possono far risalire all’antica cultura slava. Il nome ha radici nel termine slavo “zori”, che significa “alba” o “aurora”. Questa connessione con l’aurora rende il nome “Zoria” un simbolo di speranza e rinascita. “Zoria” può anche essere associato alla dea slava Zorya, una figura mitologica che protegge il cielo attraverso il corso della notte.

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