Scintillanti
Domenica sera, ancora una volta, ho avuto l’emozionante privilegio di presentare lo spettacolo della scuola di danza “Giselle“, inserito all’interno del programma della quinta edizione del Festival organizzato dal Comune di Viareggio. Privilegio perché mi ha permesso di rivivere ricordi ed esperienze che, negli anni, tanti anni, ho custodito nel cuore. Da Madame Giselle Loren ad Angelica Francesconi, da maestra ad allieva che diventa essa stessa maestra, e che maestra. La qualità dello spettacolo (un atto unico su musica di Čajkovskij e storia ispirata alla Bella Addormentata), la cura di ogni minimo dettaglio, l’impegno e la passione di ogni singola partecipante e di tutti coloro che hanno collaborato, un pubblico attento e numeroso, la qualità dell’esibizione ed, anche, una gioia ed una serenità che hanno avvolto e riempito tempo e spazio. Indimenticabile e da pelle d’oca, il breve discorso che Angelica ha rivolto alle ballerine, pochi minuti prima che il palco fosse illuminato. Una sincera dichiarazione di amore ed affetto come poche, parole uscite dal cuore e che nel cuore di tutti si sono andate a posare. Un’energia vitale e profonda che queste meravigliose e scintillanti bambine e ragazze si ricorderanno per tutta la vita.
