Il gigante della televisione
Pippo Baudo “Il gigante della televisione” che, della televisione, per decenni, è stato senza ombra di dubbio uno dei principali protagonisti. Ne sono dimostrazione i tanti contributi che, in queste ore, ne raccontano e celebrano il ruolo, in tutte le sue molteplici ed irripetibili sfaccettature. Una figura che Viareggio e la Versilia ricordano con numerose testimonianze che, in parte, cerco di riassumere. Il Carnevale, tanto per iniziare, a partire da quel “Super Pippo” che Fabrizio Galli fece sfilare ai Corsi Mascherati del 1987 con una costruzione intitolata “Salverò la Rai”. Nel 2013, invece, fu il super ospite della telecronaca in diretta del Corso di Martedì, condotta da Federico Monechi per Raitre. I quell’occasione ricevette il titolo di “Cavaliere del Carnevale di Viareggio”, consegnato dal Presidente della Fondazione Alessandro Santini che lo definì “Amico del Carnevale”. Da sottolineare che in quella diretta ci fu anche una finestra sul Festival di Sanremo, conduttori Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, quel Festival nato a Viareggio e condotto per ben 13 edizioni proprio da Pippo Baudo.
E un anno prima, il 2 maggio del 2012, Baudo era già venuto alla Cittadella per registrare un programma di Raitre, intitolato “Il viaggio”. Altra data, ed altro meritato riconoscimento, è quella del 16 settembre 2011 quando, nel corso di una serata speciale al Teatro dell’Olivo di Camaiore, ricevette il “Premio De Zan”. Estate 2014. La Versiliana lo accolse al Caffè con un appuntamento speciale. Intervistato dai direttori Marcello Mancini e Roberto Bernabò, “ripercorse le fasi di una carriera straordinaria. Fu un incontro arricchito da fotografie d’epoca e filmati degli archivi Rai, che trasmisero appieno la sua statura di conduttore che ha scritto la storia della televisione italiana”.
Pippo Baudo è stato legato anche al Festival Puccini di Torre del Lago, in una veste, però, del tutto particolare. Nel 2000, infatti, partecipò ad una rappresentazione in forma di concerto de “Le Villi”, la prima opera di Puccini, Il suo ruolo era quello della voce recitante in una versione in concerto dell’opera, con Katia Ricciarelli e Josè Cura. E l’anno dopo tornò, al fianco dell’allora moglie Katia Ricciarelli, per sostenere in prima persona la campagna di salvataggio del lago di Massaciuccoli.
C’è da ricordare, inoltre, il legame tra Pippo Baudo e Sergio Bernardini che collaborarono in diverse occasioni, soprattutto nell’ambito di eventi e programmi televisivi, per promuovere la Versilia e il suo stile di vita. Un esempio di questo rapporto fu il programma televisivo “Parole della Domenica”, trasmesso dalla Rai da Montecatini Terme, che vedeva la partecipazione di Baudo come conduttore e la collaborazione di Bernardini e Inigo Cortesi per l’organizzazione dello spettacolo. Baudo e Bernardini due personaggi che, pur operando in ambiti diversi, hanno contribuito in modo significativo alla storia dello spettacolo e dell’intrattenimento italiano, lasciando un’impronta indelebile nella cultura del loro tempo. Da segnalare, infine, un’ultima notizia che, in qualche modo, segnala una presenza, tra le tante, di Pippo Baudo a Viareggio. Risale al 5 agosto 2012 quando le cronache segnalarono la morte di Renzo Puntoni, 85 anni originario di Roma, ex dirigente Rai, che insieme alla moglie Eugenia si era trasferito in una casa in Passeggiata a pochi metri da Piazza Mazzini. Abitazione dove andavano a trovarlo personaggi ed amici dello spettacolo come Sandra Mondaini, Raimondo Vianello, Raffaele Pisu e, appunto, Pippo Baudo che in più di una occasione, dalla terrazza di quella casa, si era gustato lo spettacolo delle sfilate dei carri.
Pubblicato da Il Tirreno il 18 agosto 2025
