La bellezza di un gesto

Nelle ultime settimane, grazie al coinvolgimento da parte di Guido Bertilotti e Massimo Mano, ho avuto il piacere di partecipare ad alcune serate dedicate alla storia, musicale e cronologica, del Piper. Quello di Roma, inaugurato a febbraio del 1965 e quello di Viareggio nelle sue due versioni: 1966 il Piper Club e 1970 il Piper 2000. Mi sono divertito, ci siamo divertiti e, sinceramente, credo che anche il pubblico abbia avuto l’occasione di provare belle emozioni.


Ma veniamo al fatto. Venerdì scorso, su Messenger, ricevo un messaggio. E’ di Ugo Bemi il quale mi invia la foto di un adesivo del locale. L’inconfondibile ed introvabile sagoma del diavoletto che saluta sorridente, alzando la bombetta. Sotto una frase: “Lo vuoi, questo è originale?”. Io, che non mi aspettavo questa sorpresa, rispondo subito: “Bellissimo”. Nell’arco di pochi minuti ecco la replica: “Te lo imbuco nella posta”. Detto fatto, ieri è puntualmente arrivato.


Un bel gesto che ho apprezzato molto anche perchè, questo piccolo oggetto, mi ricorda la mia carissima Mamma che, al Caprice prima ed al Piper poi, ha lavorato per anni. Per questo ringrazio di cuore e pubblicamente Ugo Bemi a cui, al termine dello scambio di messaggi, ho chiesto: “Come posso ricambiare?” ricevendo una profonda e significativa risposta: “Prendendolo”.


Grazie ancora.

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