Era il 1994…

Nei giorni scorsi, il bravissimo Giampiero Pucci, nella bella pagina Facebook di Canale 39 Story, e Roberto Monciatti, tramite messaggio whatsApp, mi hanno segnalato la replica di alcune dirette dei Corsi Mascherati del 1994. Una bella esperienza, una delle tantissime che nella mia vita mi hanno permesso di essere, in qualche modo, legato alla nostra, grande manifestazione.

Un’occasione per ricordare e per tornare a sfogliare l’album degli anni passati, per “rileggerne” alcune pagine. Eccole…

A Oslo, dalla Galleria Nazionale, rubano L’urlo di Edvard Munch. Viene ritrovato tre mesi dopo. La Apple lancia il primo Macintosh che usa il nuovo microprocessore PowerPC. Gli accordi di Washington interrompono le ostilità tra croati e musulmani in Bosnia ed Erzegovina e segnano la fine dell’assedio croato di Mostar. Schindler’s List, un film sull’Olocausto, di Steven Spielberg, si aggiudica 7 statuette dello “Zio Oscar” includendo Miglior film e Miglior regia.

Lo schieramento di centro-destra, guidato da Silvio Berlusconi, vince le elezioni sconfiggendo il centro-sinistra. Kurt Cobain, leader dei Nirvana, muore nella sua casa, ucciso da un colpo di fucile. Si tratta ufficialmente di suicidio. Il suo cadavere è scoperto l’8 aprile. Dopo anni di restauri riapre ai visitatori il Giudizio Universale nella Cappella Sistina.

1º maggio: alla curva del Tamburello, tratto di pista dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, si schianta la Williams di Ayrton Senna. Il pilota brasiliano morirà alle 18:40 all’Ospedale Maggiore di Bologna. Il presidente François Mitterrand e la regina Elisabetta II inaugurano il Tunnel della Manica. L’IRA annuncia la completa cessazione delle proprie operazioni militari. Pietro Pacciani è condannato all’ergastolo per 7 degli 8 delitti del mostro di Firenze. Frank Sinatra si esibisce nel suo ultimo concerto dal vivo, davanti a quasi 100.000 persone, al Fukuoka Dome, nei pressi di Tokyo.

Dalle pagine del Carnevale, invece, ricordiamo che, per la manifestazione di apertura, decine di pirati, insieme a Burlamacco e Ondina, attraccano sul molo. La canzone ufficiale si intitola: “Un tappeto di coriandoli”, scritta da Andrea Antongiovanni.

In prima categoria vince il Moby Dick di Renato Verlanti. In secondo trionfa, con “Il Genio“, l’indimenticabile Franco Malfatti. Così come manca molto Luigi Miliani che, al fianco della moglie Maria Lami, ottenne il primo premio tra le Mascherate in Gruppo, con “Jurassik Pork“. A Cristina Etna, sorella di Marzia, infine, con “Uno sotto zero“, il posto più alto tra le isolate.

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