“Un imbecille non è mai isolato”

Il tema della preservazione dell’ambiente, della sua tutela, del rispetto e della valorizzazione della natura sono argomenti più che mai attuali, che non risparmiano nessuno. La perdita, anche di un solo albero, è la sconfitta di tutti e lo scontro, che sostituisce spesso il confronto, non reca giovamento ad una zona come la nostra (mi riferisco alla Versilia) che ha nella sua storia e nella sua anima una profonda ed indelebile identità ambientale.

Anche per questi motivi, è davvero molto interessante leggere, o rileggere, lo straordinario scambio di idee che due grandi intellettuali del novecento italiano proposero in forma pubblica, giusto di questi tempi, ventidue anni fa (era esattamente il 14 giugno 1999), sulle pagine del Corriere della Sera.

Manlio Cangogni scrive ad Indro Montanelli il quale risponde, nella sua “Stanza”, con la solita intelligenza, ironia e schiettezza tipicamente toscana. Si parla di molte cose; del Parco di Migliarino-Massaciuccoli-San Rossore, degli alberi autoctoni, daini, ambientalisti, amministratori che non rispondo, boschi, acque, Pisa, Livorno, Ciampi e molto altro ancora.

La sensazione, purtroppo, è che da allora ben poco sia cambiato. E questa, certamente, non è una bella notizia.

Grazie ad Antonio Dalle Mura per la preziosa segnalazione

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