“Angiò” e Lorenzo Viani volano a Berlino

Angiò, il film del viareggino Leonardo Palmerini, prodotto da Maurizio Bottazzi di Zero+, vola al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Il team approderà nelle stanze dell’European Film Market, all’interno della Berlinale, il Festival di Cinema più importante d’Europa, dal 21 al 24 Febbraio 2020.

Si stratta dell’ennesimo, prestigioso, riconoscimento della pellicola che si basa sul romanzo “Angiò uomo d’acqua” di Lorenzo Viani, realizzata utilizzando riprese dal vivo, processate, per avvicinarsi graficamente all’opera di Viani pittore, incisore e autore di xilografie di rara forza espressiva. E’ la storia di Angelo Bertuccelli, nato in via Pinciana a Viareggio, nel 1850. Piccolo di statura, con un carattere forte e orgoglioso in un fisico deforme, marinaio, come la maggior parte degli abitanti della Viareggio di allora, che scampato alla furia dei venti a bordo del “Dedalo”, fece voto di non affrontare più il mare. Così il “navigante dell’Oceano” consuma la sua vita sempre più isolato lontano dalla cattiveria della gente che irride il suo aspetto grottesco, in un turbinio di disperazione e ribellione. Il nano dal cuore di gigante, finirà la vita travolto dalle onde della follia, annegato in un mare profondo “un uomo d’acqua”, così come previsto da un destino ostile.

Angiò, quindi, sta continuando il proprio cammino partecipando ad altri festival ed ampliando la promozione, di Viani e di Viareggio, nel mondo del Cinema e dell’Arte, cercando una distribuzione che faccia uscire il film nelle sale italiane e sostenitori di un progetto che, in futuro, potrebbe coinvolgere le scuole e l’intera Città.

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