L’ invisibilità

Grandissimi consensi (ma era prevedibile) per “Un artista chiamato Banksy” in programma, fino al prossimo 27 settembre, a Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Un successo analizzato da più parti, per un personaggio il cui “superpotere” (come ho letto in una bella recensione) è l’invisibilità.

Non male nell’area dell’apparire, dei selfie ad ogni costo, della vuota illusione di essere qualcuno solo perchè scattiamo una foto mentre beviamo un aperitivo, ci apprestiamo a dare l’assalto ad un piatto di spaghetti o ci mettiamo in posa come statue senz’anima.

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