Due domande

Mi passa davanti all’improvviso. La catena degli anni della vita ha, certamente, decine e decine di anelli. Appare evidente, però, che il suo spirito resiste molto bene al vento del tempo. Bermuda rosse, canottiera bianca, cappellino tipo rapper. Cammina lentamente e mentre cammina mi guarda e si capisce che nella testa rimugina qualcosa.


Passano alcuni minuti. Ripassa anche lui. Sempre con gli stessi ritmi che si interrompono proprio davanti alla scrivania dietro la quale sono seduto. Lo sapevo che rimuginava… Mi fissa ed i suoi occhi si illuminano della luce di un ricordo catturato, di situazioni riemerse dai fondali della memoria. E parla…
Ma lei era in una radio locale? Come si chiama?“. Rispondo immediatamente alle due domande e vengo coinvolto da un sorriso fatto di soddisfazione ed emozione.


Che bello, vi ascoltavo sempre…” e se ne va lasciando sospese le parole come profumo nell’aria.
Grazie. Evidentemente il nostro impegno e la passione che ha caratterizzato la presenza dietro ad un microfono e dentro gli studi di Radio Babilonia, di tante belle persone ed amici, ha avuto un senso, un valore…

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.